La vigna del cuore

Premessa

Sarà che guardo alla vita da una prospettiva diversa ma il mio futuro è oggi. Quindi ho deciso di svuotare il cassetto. Vita alle storie raccolte, almeno negli ultimi tre anni. I video, girati da me e a volte da Carlo, sono amatoriali. Fino ad oggi il giudizio, prima di tutto mio, che non fossero adeguati (tecnicamente, intendo) mi ha un po' frenata dal renderli pubblici. In aggiunta, il pensiero di pubblicare senza il "marchio" di una rivista scientifica mi ha proprio fatto tirare il freno a mano. Ed eccoli lì, i cassetti pieni! Del resto, così stanno al sicuro no? E invece no. Come dice Carlo, bisogna essere anarchici!!! Di un'idea, di un pensiero, non verrai mai "derubato" perchè la creatività ne farà venire altre, di idee. E altre ancora. Se qualcuno poi, si ispirasse a quello che scrivo e pubblico, alla mia ricerca insomma, ne sarei ben contenta. Magari, se me lo riconoscesse lo sarei ancora di più. Viceversa, pazienza. Peccato.  

Condividere quindi, in libertà. Ecco, il mio blog è il posto giusto! Se poi altro verrà, eccomi presente. 

Quando nell'ambito del progetto Gastrocert (2017) ho pensato di ritagliarmi, tra le altre attività svolte, anche un pezzetto di quel nuovo modo di fare ricerca sul campo scoperto con Ondeia, serviva che cercassi le storie che immaginavo di voler raccontare. Ho dato voce in giro e il viaggio è cominciato. 

Carlo era con me. La prima persona incontrata è stata Mimma di cui, a seguire, troverete un estratto video di quell'incontro. Preziosissima, Magda, la mia amichetta del cuore dei miei anni di infanzia e adolescenza vissuti a Reggio Calabria, che mi disse di avere la persona per me. E non sbagliava!

L'ascolto e il rilancio delle istanze di persone come Mimma, dovrebbero essere alla base di quell'empathetic policymaking, di cui potete trovare qualcosa tra le pagine di questo blog. 

Il racconto dell'incontro lo trovate qui all'interno dell'articolo, nel capitolo "Andare per storie: traditions told".


Mimma Creaco
Questa intervista è stata realizzata nel 2017, nell'ambito del progetto Gastrocert: Gastronomy and Creative Entrepreneurship in Rural Tourism, funded by JPI Cultural Heritage and Global Change – Heritage Plus, ERA-NET Plus action “Development of new methodologies, technologies and products for the assessment, protection and management of historical and modern artefacts, buildings and sites”, 2015-2018.




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